Intreccio della paglia nel Freiamt


Categoria:
Artigianato tradizionale
  • Pratiche sociali
Cantone:

Descrizione

Le regioni del Freiamt ènote per la lavorazione della paglia, un'attività che fu importata dall’Italia presumibilmente nel Cinquecento. Fino nel Novecento, i prodotti realizzati con l’intreccio della paglia venivano eseguiti a domicilio. I commercianti esportavano diversi modelli di cappelli e le famose decorazioni del Freiamt nel mondo intero. I modelli ornamentali regionali sono stati conservati e trasmessi gelosamente per molte generazioni. Anche ai nostri giorni si continua a intrecciare la paglia e a creare nuovi modelli. Il museo della paglia (Strohmuseum im Park) e l'associazione stroh-in-form  fondata nel 2010 si adoperano, insieme alla loro cinquantina di soci attivi in tutta la Svizzera e alla loro rete internazionale, per conservare la tradizione dell'intreccio artigianale della paglia, ancora particolarmente viva. Nel Freiamt, la paglia, prodotto naturale e conveniente, riveste un ruolo importante che va ben oltre l’artigianato: a Wohlen, per esempio, lo Strauschnitt (lett. taglio della paglia) inaugura il carnevale, ad Hallwil lo Straumaa (uomo di paglia) è una delle figure dei Bärzelibuben (maschere caratteristiche del Bärzeli, usanza celebrata il 2 gennaio).

Gallerie di immagini

  • Stella di paglia composta di elementi del Freiamt © Doris Häfliger, Erlinsbach, 2011
  • Spilla di paglia eseguita con la tecnica dell’intreccio del Freiamt © Doris Häfliger, Erlinsbach
  • Cuore di paglia, intrecciato per l’iniziativa «Mit Herz am Maienzug» © Doris Häfliger, Erlinsbach
  • Per la «stella a nodi» sono stati intrecciati diversi nodi attorno a una rosellina © Doris Häfliger, Erlinsbach
  • Una cappello «panama» intrecciato con steli di paglia interi © Ottilia Leemann, Oberwil-Lieli
  • Ottilia Leemann orna il suo cappello, modello «Elan», con diverse decorazioni © Ottilia Leemann, Oberwil-Lieli
  • Cappello da donna, intrecciato con steli di paglia interi e decorato con ornamenti di paglia © Ottilia Leemann, Oberwil-Lieli
  • Macchine agguagliatrici suddividono la paglia in steli delle stesse dimensioni e strumenti a pettine creano ornamenti © Desiree Hess, Oberwil-Lieli, 2011
  • Pettini e macchine agguagliatrici, con cui lo stelo di paglia viene inserito in uno dei cinque fori © Doris Häfliger, Erlinsbach, 2011
  • Mercato nel centro storico di Bremgarten: tessitrice mostra una fase della produzione di un cappello di paglia © Karin Janz, Bremgarten, 2011
  • Stella di paglia composta di elementi del Freiamt © Doris Häfliger, Erlinsbach, 2011
  • Spilla di paglia eseguita con la tecnica dell’intreccio del Freiamt © Doris Häfliger, Erlinsbach
  • Cuore di paglia, intrecciato per l’iniziativa «Mit Herz am Maienzug» © Doris Häfliger, Erlinsbach
  • Per la «stella a nodi» sono stati intrecciati diversi nodi attorno a una rosellina © Doris Häfliger, Erlinsbach
  • Una cappello «panama» intrecciato con steli di paglia interi © Ottilia Leemann, Oberwil-Lieli
  • Ottilia Leemann orna il suo cappello, modello «Elan», con diverse decorazioni © Ottilia Leemann, Oberwil-Lieli
  • Cappello da donna, intrecciato con steli di paglia interi e decorato con ornamenti di paglia © Ottilia Leemann, Oberwil-Lieli
  • Macchine agguagliatrici suddividono la paglia in steli delle stesse dimensioni e strumenti a pettine creano ornamenti © Desiree Hess, Oberwil-Lieli, 2011
  • Pettini e macchine agguagliatrici, con cui lo stelo di paglia viene inserito in uno dei cinque fori © Doris Häfliger, Erlinsbach, 2011
  • Mercato nel centro storico di Bremgarten: tessitrice mostra una fase della produzione di un cappello di paglia © Karin Janz, Bremgarten, 2011

Documenti video

Referenze e dossier

Pubblicazioni
  • Guido Bruggisser: Etwas über die aargauische Hutflechtindustrie. In: Schweizer Volkskunde. Korrespondenzblatt der Schweizerischen Gesellschaft für Volkskunde 47. Basel, 1957, p. 86-92

  • Monique Helfer: Eine Industrie nimmt den Hut. Aufschwung, Krisen und Untergang der schweizerischen Stroh- und Hutgeflechtindustrie zwischen 1800 und 1974. Lizentiatsarbeit an der Universität Bern. Bern, 2010

  • Interview mit Ottilia Leemann (Vorstandsmitglied des Vereins «Stroh in Form») vom 28. April 2011, in Oberwil-Lieli. Aargauer Kuratorium, Aarau

  • Interview mit Anna Hegi (Leiterin Freiämter Strohmuseum) vom 11. Juli 2011, in Wohlen. Aargauer Kuratorium, Aarau

  • Interview mit Doris Häfliger (ehemalige Leiterin der damaligen Interessengruppe und aktive Strohflechterin) vom 19. August 2011 im Aargauer Kuratorium. Aargauer Kuratorium, Aarau

  • Dieter Kuhn, Anton Wohler, Marcela Hohl, Birgit Littman: Strohzeiten. Geschichte und Geschichten der aargauischen Strohindustrie. Aarau, 1991

  • Kurszentrum Ballenberg (Ed.): Handwerk. Katalog zur Ausstellung «Vom Halm zum Hut» in der «Bleichi» Wohlen, 2010. Altdorf, 2010

  • Veronica Main: Zauberhaftes Stroh. Herstellungstechniken aus dem Freiamt. 2003 (Vertrieb: Freiämter Strohmuseum)

  • Gottliebe Rodel: Die Technik in der Freiämter, Seetaler und Obwaldner Strohflechterei. Beschreibung der alten Geräte und Apparate zur Herstellung von Stroh- und Rosshaararbeiten. Bern, 1949

Dossier
  • Strohflechten

    Ausführliche Beschreibung Ultima modifica: 27.08.2012
    Grandezza: 233 kb
    Tipo: PDF