La Fabrique


Categoria:
Artigianato tradizionale
Cantone:

Descrizione

«Visitate il quartiere di Saint-Gervais dove sembra riunita tutta l'orologeria d'Europa!». Ecco come Rousseau riassume, in una lettera a d'Alembert, la particolarità della «Fabrique» ginevrina. Con questo termine si designa in effetti dai primi del Settecento la concentrazione in un luogo preciso di tutto un insieme di saper fare legato all'orologeria, all'oreficeria e alla gioielleria, ma anche un ampio ventaglio di mestieri connessi basati sulla lavorazione dei metalli preziosi. Si pensi sia alle tecniche di disegno, incisione, rabescatura e smaltatura sia alla produzione di lancette, molle, fusi, casse, catene, astucci e altre scatole. Insomma, l’arte dell'eleganza orologiera in tutta la sua raffinatezza!

Il quartiere di Saint-Gervais si trova al centro di questo fermento: secondo un principio ben radicato di divisione del lavoro, i singoli laboratori si ripartiscono una successione di compiti minuziosi, sovente essenziali alla bellezza e alla qualità del prodotto finito. È da questa moltitudine di abilità manuali che nascono numerose tecniche di fabbricazione e di decorazione tipiche della regione, come gli «Émaux de Genève», le «Boules de Genève», ma anche il «Poinçon de Genève». Sono tutte fonti di un immaginario che alimenta, ancora oggi, la reputazione della città di Calvino nel mondo dell'industria orologiera di lusso.

Gallerie di immagini

  • Banco del «cabinotier» al Musée des Cabinotiers, collezione di Gilbert Albert © Musée des Cabinotiers-MAH/MAH, Ville de Genève
  • Christophe François von Ziegler, 1879: laboratorio d'orologiaio a Ginevra nel Settecento © Maurice Aeschimann/MAH, Ville de Genève
  • Moulinié & Legrandroy, verso il 1850: smalti ginevrini, veduta di Ginevra da Pregny © Maurice Aeschimann/MAH, Ville de Genève
  • Smalto a pennello di un modello © MAH, Ville de Genève (in: « L’Email et les Couleurs à peindre sur émail. Leur nature et leur fabrication »)
  • Il «Poinçon de Genève»
  • Laboratorio di Anita Porchet: lavorazione del quadrante dell'orologio Vacheron Constantin «Hommage aux compositeurs illustres» © Vacheron Constantin © Succ. Marc Chagall
  • Laboratorio di anglage artigianale, Vacheron Constantin © Vacheron Constantin
  • Atelier Métiers d’Art: incisione, Vacheron Constantin © Vacheron Constantin
  • Ateliers Métiers d’Art : rabescatura, Vacheron Constantin © Vacheron Constantin
  • Orologio da tasca Vacheron Constantin, 1925, quadrante smaltato realizzato da Marie Goll, raffigurante «Les bergers d’Arcadie» di Nicolas Poussin © Vacheron Constantin
  • Banco del «cabinotier» al Musée des Cabinotiers, collezione di Gilbert Albert © Musée des Cabinotiers-MAH/MAH, Ville de Genève
  • Christophe François von Ziegler, 1879: laboratorio d'orologiaio a Ginevra nel Settecento © Maurice Aeschimann/MAH, Ville de Genève
  • Moulinié & Legrandroy, verso il 1850: smalti ginevrini, veduta di Ginevra da Pregny © Maurice Aeschimann/MAH, Ville de Genève
  • Smalto a pennello di un modello © MAH, Ville de Genève (in: « L’Email et les Couleurs à peindre sur émail. Leur nature et leur fabrication »)
  • Il «Poinçon de Genève»
  • Laboratorio di Anita Porchet: lavorazione del quadrante dell'orologio Vacheron Constantin «Hommage aux compositeurs illustres», collezione Métiers d’Art Chagall et l’Opéra de Paris © Vacheron Constantin © Succession Marc Chagall
  • Laboratorio di anglage artigianale, Vacheron Constantin © Vacheron Constantin
  • Atelier Métiers d’Art: incisione, Vacheron Constantin © Vacheron Constantin
  • Ateliers Métiers d’Art : rabescatura, Vacheron Constantin © Vacheron Constantin
  • Orologio da tasca Vacheron Constantin, 1925, quadrante smaltato realizzato da Marie Goll raffigurante il dipinto di Nicolas Poussin «Les bergers d’Arcadie» © Vacheron Constantin

Referenze e dossier

Pubblicazioni
  • Antony Babel : La Fabrique genevoise. Neuchâtel, 1938

  • Estelle Fallet : L’Horlogerie à Genève. Magie des métiers, trésors d’or et d’émail. Ed. Musée d’art et d’histoire, Genève. Genève, 2011

  • Anne-Marie Piuz, Liliane Mottu-Weber et al. : L'économie genevoise, de la Réforme à la fin de l'Ancien Régime. Genève, 1990

Dossier
  • La Fabrique

    description détaillée Ultima modifica: 04.06.2018
    Grandezza: 247 kb
    Tipo: PDF