Danze popolari nella Svizzera centrale


Categoria:
Arti dello spettacolo
  • Pratiche sociali
Cantone:

Descrizione

Nel corso del Novecento, le feste da ballo pubbliche hanno subito un profondo mutamento funzionale. Sul finire dell'Ottocento, in molte zone rurali della Svizzera centrale erano consentite solo in determinati giorni dell'anno, in particolare in occasione del carnevale, delle sagre e dei matrimoni. Nel secondo dopoguerra, influenzate da stili più globalizzati come il rock & roll, la breakdance o la salsa, si sono profilate come una delle tante attività del tempo libero. Nelle forme di danza tradizionali, prime fra tutte quelle scozzesi, la polka, la mazurka, il foxtrot, si è fatta largo con forza crescente l’evocazione dello spirito patriottico. Dagli anni Trenta in poi sono state soprattutto le associazioni di costumi tradizionali (ne esistono attualmente 904 nei 162 Comuni della Svizzera centrale) a mantenere vive le danze popolari in tutta la Svizzera nell’ambito delle loro attività. Si esibiscono specialmente in occasione di feste popolari e associative, manifestazioni folcloristiche o durante la giornata del costume tradizionale svizzero. Le ballerine e i ballerini di Bödälä (detto anche Bedälä o Gäuerle nel Cantone di Svitto) costituiscono uno spettacolo a sé. La particolarità di questa danza tradizionale consiste nella percussione, molto ritmata ed espressiva, con i piedi del suolo, che funge da base ritmica alla musica tradizionale, interpretata in genere dal vivo.

Gallerie di immagini

  • Coppie di ballerini del Cantone di Lucerna ospiti dell'«Urschweizer Trachtentag», Sachseln (OW), 25 giugno 2011
  • L'intero centro storico si trasforma in sala da ballo: lucernesi in costume tipico alla «Zentralschweizer Trachtenfest» di Willisau (LU), 2 giugno 2012 © David Kunz, Willisauer Bote
  • Il «Trachtengruppe Malters» si esibisce a una festa di danze tradizionali , Malters (LU), 20 novembre 2010 © Trachtengruppe Malters
  • Danza denominata «Gäuerlen» alla «Trachtenfest» sulla Rigi, 1936 © Fotograf: unbekannt. Rechteinhaber: Schweizerische Trachtenvereinigung
  • Volteggiare con slancio: «Urschweizer Trachtentag», Sachseln (OW), 25 giugno 2011
  • Ballo in costume tradizionale all'«Eidgenössischer Trachtenfest» di Svitto, 5 giugno 2010
  • Anche i più giovani ballano: gruppo di bambini in costume lucernese alla «Zentralschweizer Trachtenfest» di Willisau (LU), 2 giugno 2012 © Norbert Bossart, Willisauer Bote
  • «Bödälär» di Obvaldo in azione, Älggi-Alp (OW), 30 giugno 2012 © Urs Flüeler, Stans
  • Il «Gäuerlen» è tra gli elementi di rito della locale fiera degli alpigiani che si svolge durante il carnevale, Kirchplatz di Illgau (SZ), 7 marzo 2011 © Andy Micheletto, Arth
  • «Gäuerler» nel programma della locale fiera degli alpigiani, palestra di Illgau (SZ), 15 febbraio 2010 © Andy Micheletto, Arth
  • Ballo in costume tradizionale di Obvaldo a Beckenried (NW), 1959 © Schweizerische Trachtenvereinigung, Bubikon
  • Coppia di ballerini nel costume tradizionale di Nidvaldo in posa, cartolina postale, attorno al 1925 © Staatsarchiv Nidwalden, Stans
  • Espressione di patriottismo: il «Trachtengruppe Zug» in occasione della sua gita al monumento a Tell, Altdorf (UR) 1930 © Trachtengruppe der Stadt Zug
  • Scambio internazionale: ballerini di «Gäuerlen» di Svitto presentano le loro abilità al «World Folk Dance Festival Congress» di Biarritz, luglio 1953 © Schweizerische Trachtenvereinigung, Bubikon
  • Coppie di ballerini del Cantone di Lucerna ospiti dell'«Urschweizer Trachtentag», Sachseln (OW), 25 giugno 2011
  • L'intero centro storico si trasforma in sala da ballo: lucernesi in costume tipico alla «Zentralschweizer Trachtenfest» di Willisau (LU), 2 giugno 2012 © David Kunz, Willisauer Bote
  • Il «Trachtengruppe Malters» si esibisce a una festa di danze tradizionali , Malters (LU), 20 novembre 2010 © Trachtengruppe Malters
  • Danza denominata «Gäuerlen» alla «Trachtenfest» sulla Rigi, 1936 © Fotograf: unbekannt. Rechteinhaber: Schweizerische Trachtenvereinigung
  • Volteggiare con slancio: «Urschweizer Trachtentag», Sachseln (OW), 25 giugno 2011
  • Ballo in costume tradizionale all'«Eidgenössischer Trachtenfest» di Svitto, 5 giugno 2010
  • Anche i più giovani ballano: gruppo di bambini in costume lucernese alla «Zentralschweizer Trachtenfest» di Willisau (LU), 2 giugno 2012 © Norbert Bossart, Willisauer Bote
  • «Bödälär» di Obvaldo in azione, Älggi-Alp (OW), 30 giugno 2012 © Urs Flüeler, Stans
  • Il «Gäuerlen» è tra gli elementi di rito della locale fiera degli alpigiani che si svolge durante il carnevale, Kirchplatz di Illgau (SZ), 7 marzo 2011 © Andy Micheletto, Arth
  • «Gäuerler» nel programma della locale fiera degli alpigiani, palestra di Illgau (SZ), 15 febbraio 2010 © Andy Micheletto, Arth
  • Ballo in costume tradizionale di Obvaldo a Beckenried (NW), 1959 © Schweizerische Trachtenvereinigung, Bubikon
  • Coppia di ballerini nel costume tradizionale di Nidvaldo in posa, cartolina postale, attorno al 1925 © Staatsarchiv Nidwalden, Stans
  • Espressione di patriottismo: il «Trachtengruppe Zug» in occasione della sua gita al monumento a Tell, Altdorf (UR) 1930 © Trachtengruppe der Stadt Zug
  • Scambio internazionale: ballerini di «Gäuerlen» di Svitto presentano le loro abilità al «World Folk Dance Festival Congress» di Biarritz, luglio 1953 © Schweizerische Trachtenvereinigung, Bubikon

Referenze e dossier

Pubblicazioni
  • Bödälä. Dance the Rhythm. Ein Film von Gitta Gsell. DVD, 78 Minuten. Zürich: Reck Filmproduktion, 2010.

  • Wolfram, Richard: “Das «Gäuerlen» in Rothenturm”, In: Schneider, Manfred (Hrsg.): Volksmusik im Alpenland. Band 2. Thaur/Tirol: Österreichischer Kulturverlag, 1980, S. 87-94.

  • Schmid-Kunz, Johannes: “Der Volkstanz”, In: Wunderlin, Dominik; Schmid-Kunz, Johannes: Jubiläumsschrift der Schweizerischen Trachtenvereinigung. 1926-2001. Burgdorf: Schweizerische Trachtenvereinigung, 2001 (= Sonderausgabe der Zeitschrift der Schweizerischen Trachtenvereinigung «Tracht und Brauch»), S. 108-121.

  • Wey, Martin: “Der Volkstanz”, In: Volksmusik in der Schweiz. Herausgegeben von der Gesellschaft für die Volksmusik in der Schweiz. Zürich: Ringier, 1985, S. 60-83.

  • Bühler-Bättig, Helmut: “Verwalteter Tanz. Ein Beitrag zur Luzerner Sittengeschichte des 18. Jahrhunderts”, In: Der Geschichtsfreund. Mitteilungen des Historischen Vereins Zentralschweiz, 157 (2004), S. 5-70.

  • Furrer, Benno: “Im Rathaus lässt sich prächtig tanzen. Rat- und Tanzhäuser in Dörfern der Zentralschweiz als Ausdruck politischer Selbständigkeit”, In: Rathäuser und andere kommunale Bauten. Herausgegeben vom Arbeitskreis für Hausforschung. Marburg: Jonas Verlag, 2010, S. 322-339.

  • Ithen, Anna: “Über Tänze im Kanton Zug”, In: Schweizerisches Archiv für Volkskunde 9 (1905-1906), S. 65-67.

Dossier