Wilhelm Tell e i miti di liberazione


Categoria:
Pratiche sociali
  • Espressioni orali
Cantone:

Descrizione

La narrativa dei miti di liberazione tipici della Svizzera interna si palesa per la prima volta in tutta la sua espressione nel Libro bianco di Sarnen, scritto attorno al 1470. Più tardi, nell'Ottocento e Novecento, la storiografia nazionale ha contribuito sia alla sua popolarizzazione nel Paese e alla sua inviolabilità emotiva intellettuale. Negli ultimi cinquant’anni, la mitologia della fondazione si è sfaldata. Gli storici della materia concordano oggi sul fatto che, nei numerosi patti di alleanza stipulati nel Duecento nella Svizzera centrale, l’elemento fondamentale fu la salvaguardia della pace e non tanto la lotta per la libertà. Tuttavia, l’idea delle lotte storiche di liberazione è rimasta ancorata nell’immaginario collettivo. E anche se il tramandamento dei mitologemi attraverso le materie scolastiche obbligatorie avviene, rispetto al passato, solo in modo molto lacunoso, nell’autopercezione politica e culturale di molti abitanti della Svizzera centrale risiede ancora l’idea che ci si distingue per amore della libertà, ricerca dell’indipendenza e veridicità particolarmente marcati e storicamente garantiti. Queste idee hanno indubbiamente generato altre realtà. Finora contribuiscono al consolidamento del patrimonio ideologico nella popolazione usanze radicate come le commemorazioni di battaglie (Morgarten, Sempach) e i tiri in campagna storici (Allweg, Entlebuch, Morgarten, Rütli, Sempach).

Gallerie di immagini

  • Il monumento a Tel di Richard Kissling inaugurato sulla Rathausplatz di Altdorf (Uri) nel 1895, 2012 © Marius Risi, Engelberg
  • Cartolina con foto colorata della cappella di Tell sulla sponda dell' Urnersee presso Sisikon (Uri), attorno al 1900
  • Affresco del 1936 raffigurante il giuramento del Rütli all'entrata del Museo dei patti federali a Svitto, 2011 © Marius Risi, Engelberg
  • Cartolina raffigurante il martirio di Winkelried, attorno al 1900 © Staatsarchiv Nidwalden, Stans
  • Il monumento a Winkelried inaugurato sulla Dorfplatz di Stans (Nidvaldo) nel 1865, 2008 © Roland Zumbühl, Arlesheim, picswiss
  • Tiro del Rütli in omaggio agli antichi confederati: figurina nell'album sui costumi popolari, 1954 © Nestlé Historical Archives, Vevey
  • La Teufelsbrücke nella Gola della Schöllenen (Uri), sullo sfondo il ponte della ferrovia della Matterhorn Gotthard-Bahn, 2011 © Christof Hirtler, Altdorf
  • Il leggendario Teufelsstein nella sua nuova ubicazione a Göschenen (Uri). Il masso è stato spostato nel 1973 con una complessa operazione per permettere la costruzione dell’autostrada, 2011 © Christof Hirtler, Altdorf
  • Il monumento a Tel di Richard Kissling inaugurato sulla Rathausplatz di Altdorf (Uri) nel 1895, 2012 © Marius Risi, Engelberg
  • Cartolina con foto colorata della cappella di Tell sulla sponda dell' Urnersee presso Sisikon (Uri), attorno al 1900
  • Affresco del 1936 raffigurante il giuramento del Rütli all'entrata del Museo dei patti federali a Svitto, 2011 © Marius Risi, Engelberg
  • Cartolina raffigurante il martirio di Winkelried, attorno al 1900 © Staatsarchiv Nidwalden, Stans
  • Il monumento a Winkelried inaugurato sulla Dorfplatz di Stans (Nidvaldo) nel 1865, 2008 © Roland Zumbühl, Arlesheim, picswiss
  • Tiro del Rütli in omaggio agli antichi confederati: figurina nell'album sui costumi popolari, 1954 © Nestlé Historical Archives, Vevey
  • La Teufelsbrücke nella Gola della Schöllenen (Uri), sullo sfondo il ponte della ferrovia della Matterhorn Gotthard-Bahn, 2011 © Christof Hirtler, Altdorf
  • Il leggendario Teufelsstein nella sua nuova ubicazione a Göschenen (Uri). Il masso è stato spostato nel 1973 con una complessa operazione per permettere la costruzione dell’autostrada, 2011 © Christof Hirtler, Altdorf

Referenze e dossier

Pubblicazioni
  • François de Capitani: Tell, Wilhelm. In: Historisches Lexikon der Schweiz. Bern, 2012

  • Peter Kaiser: Befreiungstradition. In: Historisches Lexikon der Schweiz. Bern, 2009

  • Guy P. Marchal: Schweizer Gebrauchsgeschichte. Geschichtsbilder, Mythenbildung und nationale Identität. Basel, 2006

  • Historischer Verein der Fünf Orte (Ed.): Innerschweiz und frühe Eidgenossenschaft. Jubiläumsschrift 700 Jahre Eidgenossenschaft (Band 1: Verfassung, Kirche, Kunst. Band 2: Gesellschaft, Alltag, Geschichtsbild). Olten, 1990

  • Georg Kreis: Mythos Rütli. Geschichte eines Erinnerungsortes. Zürich, 2004

  • Jean-Daniel Morerod, Anton Näf : Guillaume Tell et la Libération des Suisses. Ed. Société d’histoire de la Suisse romande. Lausanne, 2010

  • Roger Sablonier: Gründungszeit ohne Eidgenossen. Politik und Gesellschaft in der Innerschweiz um 1300. Baden, 2008

  • Schweizerisches Nationalmuseum, Forum Schweizer Geschichte Schwyz (Ed.): Entstehung Schweiz. Unterwegs vom 12. ins 14. Jahrhundert. Baden, 2011

  • Michael Blatter, Valentin Groebner: Wilhelm Tell. Import - Export. Ein Held unterwegs. Baden, 2016

Dossier